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Fitoterapia - 86 HOODIA |
HOODIA (Hoodia
gordonii)
Famiglia:
Asclepiadaceae (Cactaceae)
Droga:
pianta intera
Costituenti principali:
clorofilla, polisaccaridi
Attività
principali: anoressizzante naturale, attività
contro la fame, favorisce il senso di sazietà; attività
antidiabetica
Impiego
terapeutico: sovrappeso, diabete, coadiuvante dei
regimi dietetici ipocalorici volti al controllo del peso
e programmi di mantenimento.
Attività
farmacologica: Lo Hoodia gordonii, il cui nome
comune è Ghaap o Xhoba, è un cactus coltivato da secoli
dalla tribù africana dei ´San´, una popolazione indigena
sud-africana, originaria in particolare della regione
del deserto del Kalahari. La pianta è venuta
all´attenzione della comunità scientifica e ha stimolato
l´interesse in campo fitoterapico perché recenti
ricerche hanno identificato e isolato dal suo
fitocomplesso una molecola che agisce sul centro del
sistema nervoso deputato al controllo della sazietà. Le
tribù botswane ne conoscevano le proprietà sin dai tempi
più antichi e usavano assumere preparazioni della pianta
fresca o essiccata durante le battute di caccia o per
affrontare lunghe permanenze nel deserto per gli effetti
inibenti sullo stimolo della fame che permetteva loro di
resistere senza mangiare anche per molti giorni.
Dall´osservazione delle proprietà tramandate dalla
medicina tradizionale San sono state impostate ricerche
sul fitocomplesso che hanno portato alla identificazione
di una molecola chiamata in codice P57 e brevettata (US
Patent #6,376,657) che ha dimostrato di possedere
attività anoressizzanti ovvero di possedere capacità di
inibizione dell´appetito per azione diretta a livello
del Sistema Nervoso Centrale, sul centro di regolazione
della fame. Il meccanismo in base al quale la sensazione
di fame viene soppressa non è ancora noto ma le prime
ipotesi individuerebbero un effetto simile a quello
prodotto dal glucosio. E´ stato dimostrato da prove
cliniche preliminari su soggetti obesi che l´assunzione
di preparazioni di Hoodia gordonii permette di ridurre
la razione calorica giornaliera del 30-40 %, senza
comparsa di effetti secondari. La Hoodia Gordonii
risulterebbe cosi utile per il trattamento del
soprappeso e dell´obesità favorendo soprattutto il
ritorno ad una dieta equilibrata, che è fattore importe
per una perdita di peso definitiva. Sia l´uso
tradizionale che i risultati dei test preliminari
condotti sull´uomo permettono di attribuire alla pianta
un profilo di sicurezza e tollerabilità positivo. E´
sconsigliato l´uso in gravidanza e allattamento e in
presenza di ipertensione o predisposizione alla facile
disidratazione.
Aspetti botanici: Lo
Hoodia (Hoodia gordonii) è un piccolo cactus originario
dell´Africa sud-occidentale e delle zone desertiche
sud-africane. I cactus del genere Hoodia sono stati
scoperti in primo luogo nei deserti dell´Africa del Sud,
del Botswana, della Namibia e dell´Angola. I fiori di
questo cactus sono molto appariscenti e possiedono una
colorazione che varia dal rosa al porpora al marrone,
con odore molto persistente. Altrettanto rimarchevole è
il sapore amaro delle preparazioni fresche della pianta.
La Hoodia è un cactus dai gambi corti, molto inclinati e
spinosi. I gambi sono singoli e si presentano in
tonalità variabili di verde. Ci sono circa 20 specie in
questa famiglia di cactacee ma solo nella specie
gordonii sono presenti le molecole identificate attive
nei meccanismi di soppressione dell´appetito. A questo
scopo è stato messo a punto un estratto di Hoodia di
natura idroalcolica concentrato 20:1 e adatto alla
preparazione di forme orali solide, quali capsule e
compresse.
Forme farmaceutiche e
posologia: E.S.: 30 mg estratto
20:1 / 2 capsule al dì
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