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da "il manifesto" del 18 Febbraio 2003

Come la tribù sudafricana sconfisse la multinazionale

Riconosciuto al popolo San il «brevetto» sulle proprietà di una pianta, sfruttata commercialmente dalla Pfizer Cactus dietetico Da secoli i San (nella foto) conoscevano e utilizzavano le proprietà anti-fame del cactus Hoodia. Finché un giorno la Pfizer...
M. D. C.,

La popolazione africana dei San ha vinto la sua battaglia contro la Pfizer: la multinazionale farmaceutica ha finalmente riconosciuto ai San i diritti sulla commercializzazione del principio attivo del cactus Hoodia. Diritti che potranno fruttare ai San 6 milioni di dollari all'anno, notizia accolta con entusiasmo dalla comunità africana. «Si tratta di un successo incredibile e inaspettato - commenta felice Nigel Crawhall, direttore dell'Istituto San a Città del Capo - i porfitti della commercializzazione dell'estratto dall'Hoodia potrebbero essere decine di milioni di dollari. Per la mia comunità è una cifra quasi inimmaginabile».

Pianta originaria del Sud Africa, la Hoodia viene usata nella medicina tradizionale dei San perché inibisce lo stimolo della fame e per lo stesso motivo la Pfizer vuole usarla per ricavarne un farmaco contro l'obesità.

Il contenzioso sulla Hoodia è iniziato nel 2001, dopo che Pfizer ha acquistato il brevetto dell'estratto della pianta e ha programmato di commercializzarlo come farmaco naturale per la cura dell'obesità, stimando di aggiudicarsi così una larga fetta del mercato mondiale dei farmaci dimagranti. A questo punto Azione Aiuto e Bio Watch hanno denunciato il «furto di conoscenza» alla popolazione San e hanno sottoposto il caso, definito un atto di «bio pirateria», alle Nazioni unite, al Wto e ai media internazionali. La scoperta delle proprietà «dimagranti» del cactus Hoodia è infatti senza ombra di dubbio dei San, che da 27mila anni vivono nella regione del Sud Africa. Lo loro medicina tradizionale ha studiato per anni gli effetti inibenti dello stelo di Hoodia sullo stimolo della fame, ricavandone un preparato che i San usano per affrontare le lunghe marce a piedi nel deserto. E' stato solo di recente che alcuni ricercatori sono venuti a conoscenza della proprietà della pianta studiando proprio la medicina tradizionale San. Appena fatta la scoperta però, il Comitato per la ricerca scientifica ed industriale del Sud Africa ha identificato il principio attivo dell'Hoodia e l'ha venduto alla Phytopharm, che lo ha brevettato come «P57». Ottenuto il brevetto Phytopharm ha annunciato di aver trovato una cura potenziale per l'obesità priva di effetti collaterali, perché basata su un principio attivo naturale. L'effetto dell'annuncio è stata un'impennata nel valore delle azioni di Phytopharm, che poi ha venduto alla Pfizer, per 21 milioni di dollari, la licenza mondiale esclusiva per la commercializzazione del P57. Il tutto senza riconoscere alcun diritto ai San. Ma ora, dopo due anni di contenzioso, la multinazionale ha dovuto riconoscere il diritto dei San sulle loro conoscenze tradizionali. L'accordo raggiunto prevede che Pfizer riconosca ai San il diritto all'istruzione e al lavoro, nonché 6 milioni di dollari l'anno se il nuovo farmaco avrà successo.



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